Programma 2018



Venticinquesima edizione che avrà luogo
dal 31 agosto all'8 settembre 2018


Venerdì 31 agosto

Cademario, Sala del Municipio

ore 20.30

Retrospettiva storica

A 40 anni dalla prima salita

Everest senza ossigeno

Film di Leo Dickinson (GB) 62 minuti.


Non riuscivamo neppure a parlarci, era impossibile, non si capiva nulla in mezzo a quella bufera. Se uno di noi avesse detto chiaro e tondo: per me basta così, me ne torno indietro, l'avremmo fatto entrambi. Arrivammo sulla cima, stavamo in piedi, eravamo contenti.

Era l'8 maggio 1978. Quel giorno l'italiano Reinhold Messner e l'austriaco Peter Habeler raggiungevano la vetta dell'Everest salendo dal versante nepalese: erano i primi ad arrivare a quota 8848 senza far uso di bombole con l'ossigeno artificiale. Fino allora la scienza aveva sostenuto che era impossibile per l'uomo sopravvivere oltre la quota 8500 a causa della rarefazione dell'aria. La cordata Messner-Habeler dimostrò con i fatti che gli scienziati si sbagliavano.



Lunedì 3 settembre 2018

Lugano - Piazza Cioccaro
(in caso di cattivo tempo: Lugano-Trevano, Aula Magna SUPSI ore 20.30)

Ore 20.30


in prima visione

Asragordom

film di Victor Tognola (CH) 110 minuti

È ambientato nella valle nascosta, la Val Pontirone, nel labirinto di Borsgen (2200 metri), alla ricerca degli ultimi brandelli di ricordi di coloro che hanno vissuto la Firegna, la consuetudine di ritrovarsi nelle cascine a cantare e a raccontare storie per scambiarsi la quotidianità. È l'usanza che ha permesso in passato di divulgare lungo l'arco alpino la memoria delle comunità, gli aneddoti e gli insegnamenti. Era il ritrovarsi attorno al fuoco in una cascina in altitudine e anche, d'inverno, in una stalla.

Gli adulti parlavano, i bimbi ascoltavano giocando, le donne filavano e cantavano le canzoni da non dimenticare. In Firegna si raccontavano i fatti da tramandare, che col tempo si tramutavano in leggenda. Oggi la Firegna è scomparsa, sono sopraggiunti i telefonini, la realtà virtuale, gli algoritmi: passo dopo passo verso la perdita della libertà?



Martedì 4 settembre 2018

Lugano - Piazza Cioccaro
(in caso di cattivo tempo: Lugano-Trevano, Aula Magna SUPSI ore 20.30)

Ore 20.30

Oltre il confine, la storia di Ettore Castiglioni

film di Federico Massa (CH) 66 minuti

Marco Albino Ferrari ripercorre le tappe salienti della vita dell'alpinista Ettore Castiglioni e cerca di svelare il mistero della sua morte. Ad accompagnarlo, la voce del diario dell'alpinista, che riporta le sue angosce e le sue speranze. Da Milano ad una cabinovia che sale verso la montagna, da una caserma in abbandono a una baita nascosta che fu il luogo in cui si rifugiò dopo l'8 settembre e dove fece vita da partigiano.

segue:

14 + 1

Film di Vida Valencic (Italia) 48 minuti

Le vicende e le imprese di Romano Benet e Nives Meroi, la prima coppia al mondo ad aver raggiunto tutti i quattordici ottomila senza bombole d'ossigeno e senza portatori d'alta quota, cosi come pure la montagna vissuta come maestra di vita, unita anche a un «quindicesimo 8000»: la malattia e infinite altre emozioni vengono raccontate nel documentario, che si snoda attraverso immagini e parole di Reinhold Messner, Erri De Luca, Silvo Karo e le voci dei due protagonisti e dei loro amici fraterni.


Mercoledì 5 settembre 2018

Lugano-Trevano - Aula Magna SUPSI

Ore 18.30


La Montagna di Ilio

Film di Michele Coppari e Francesca Zannoni (Italia) 42 minuti

Le Pale di San Lucano, nelle Dolomiti Bellunesi, sono montagne selvagge, incredibili, eppure nascoste e sconosciute come questa storia.

La storia di Ilio De Biasio, alpinista di Cencenighe Agordino, dei suoi fratelli e dei suoi amici. Una storia di esplorazione e amicizia, di avventura e amore per queste montagne. Una storia vera, senza clamore, alla ricerca della cosa più inafferrabile e preziosa che possediamo: la vita.

segue: in prima visione

La mia Greina

film di Giovanni Casari (CH) 13 minuti

Andare sulla Greina, più che un viaggio nello spazio, oggi significa fare un viaggio nel tempo, indietro nel passato certo, ma anche avanti nel futuro. Un mondo senza inizio né fine la Greina, dove il tempo e la natura scorrono apparentemente ignari di ciò che li circonda, regalando ai suoi visitatori un'atmosfera unica e quasi ipnotica.

Ore 18.30


Apertura dell'esposizione:

Greina

olii di:
Ramona Bentele, Erminia Pagnamenta, Evelyn Quinn, Roberta Rosa, Ornella Schneidt, Rosanna Weick, Heidi Senn, Fedora Hindermann e Yldo Soldati.

Fino a sabato 8 settembre, aperta dalle ore 16.00, in collaborazione con la SUPSI.

Presenta: Dr. Cristian Scapozza, geografo e geomorfologo alpino.


Lugano &mdash Trevano, Aula Magna SUPSI, ore 20.30.

Presentazione del libro:

Le mie passeggiate più belle di Gianfranco De Santis

segue:

La Congenialità - The Attitude of Gratitude

film di Christian Schmidt (Italia) 30 minuti

Simone Moro e Tamara Lunger sono due compagni di cordata diversi con grandi obiettivi e hanno diciotto anni di differenza. Simone ha dimostrato più volte la sua bravura come esperto alpinista, conquistando vette altissime in inverno. Tamara, che da anni segue il suo esempio, non è da meno. Fino ad oggi i ruoli erano chiari: lui era il maestro e lei l'allieva. Ma quando i due, durante i primi mesi del 2017, affrontano la più alta traversata di un ottomila sul Kanchenjunga, le circostanze costringono il duo perfetto ad un improvviso scambio di ruoli.

segue:

Dessine-moi un chamois

Film di Anne et Erik Lapied (Francia) 68 minuti

Colin ha 9 anni e vive a Grenoble. È un abitante come tanti di una piccola città. Tuttavia, l'attività dei suoi nonni, cineasti di animali, lo incuriosisce. Sia che nevichi o che soffi il vento, sono lì per rintracciare e filmare animali di montagna: fagiani di monte, marmotte, stambecchi, donnole, pernice bianca ... Nei suoi giorni liberi sale per vederli nel loro piccolo borgo arroccato a 1650 m di altitudine, nel Parco Nazionale del Gran Paradiso. Questa è un'altra scuola che lo aspetta.

Il percorso di apprendimento sarà lungo, di pazienza, scoraggiamento e sforzo, prima che l'aquila reale non sia più quel piccolo punto nel cielo, e il camoscio un lampo che fugge al suo avvicinarsi. Colin impara ad essere discreto, a riconoscere le tracce, a camminare con i ramponi, a bivaccare in quota. Una bella complicità familiare è nata. Un animale manca la chiamata e per vedere, Colin mette alla prova suo nonno. Riuscirà a trovarlo?



Giovedì 6 settembre 2018

Lugano-Trevano - Aula Magna SUPSI

Ore 18.30


Premio TeleTicino:
Concorso Internazionale per Videoamatori, edizione 2018

Proiezione dei film selezionati


Ore 20.30


Proiezione:
Le ali della libertà

film di Graziella e Angelo Lunetta (CH) 4 minuti
film vincitore del Premio TeleTicino 2017


segue:

Premio TeleTicino:

Concorso Internazionale per Videoamatori, edizione 2018
Proclamazione e premiazione dei vincitori

Presenta Gianfranco De Santis


segue:

Omaggio a Werner Kropick

Il gioco del gallo (film di repertorio) 17 minuti
Alberi sacri (recente) 22 minuti




Venerdì 7 settembre 2018

Lugano-Trevano- Aula Magna SUPSI

Ore 18.30


In Gora

Film di Andy Collet (Francia) 45 minuti

Gli sciatori della Picture Family si uniscono a Val e Tim per effettuare un viaggio attraverso l'Europa. A bordo del loro scuolabus americano, adattato a camper, Val e Tim viaggiano per il mondo in cerca di discese e neve fresca.
Un mese di viaggio porta i nostri sciatori nella vita quotidiana, tutt'altro che ordinaria, di questi due atipici amanti della natura. In Austria, Slovenia, Bulgaria, Macedonia e Montenegro fanno conoscenza della gente del posto e sciano lungo le migliori montagne che incontrano.

Ore 20.30


The Frozen Road

Film di Ben Page (Regno Unito) 24 minuti

Il suo motto è rappresentato da un'affermazione di Jack London che dice: «ogni uomo che sia uomo può viaggiare solo!» Il film è un'avventura in perfetta solitudine, condita dalle meraviglie, dal terrore e dalle frustrazioni che Ben Page ha sperimentato attraversando lo spietato vuoto dell'Artico canadese, una delle ultime grandi terre selvagge del mondo.
segue:

Incontro Evento.
Fino alla fine dell'Everest

Film presentato per prima volta ad un Festival. Il protagonista del film Davide Chiesa, alpinista (Italia), con il suo primo film 58 minuti, girato durante la sua scalata alla vetta.

Girato e montato con il cuore, con una voce narrante meravigliosa che sembra uscita da pellicole che hanno fatto la storia del cinema, ha saputo cogliere i momenti romantici della vita di un popolo così lontano da noi ed alternarli con momenti drammatici di paura che potevano compromettere l'impresa che si erano prefissati, preceduta da una preparazione alla spedizione stessa, come un qualunque alpinista non professionista che si prefigge di arrivare in vetta ad un ottomila. Il film ti tiene inchiodato fino alla fine alla sedia e fa respirare allo spettatore l'aria sottile insieme all'alpinista stesso, passo dopo passo, momento dopo momento, emozione dopo emozione, fino alla fine dell'Everest, laddove finisce il mondo e la visione abbraccia l'infinito.



Sabato 8 settembre 2018
Lugano-Trevano - Aula Magna SUPSI

Ore 20.30

Memorial Luca Sganzini
Assegnazione della 22a edizione

segue:

Gran Premio World Mountain Film
Proclamazione e consegna della 3a edizione

segue:


Omaggio a Kurt Diemberger
Ultimo monumento dell'alpinismo moderno

Conferenza


Il calice della fortuna

Entrata fr. 15.-


Entrata libera per tutte le serate senza indicazioni particolari.
Alla sala del Festival sarà in funzione una buvette con griglia.

Decentralizzazioni del Festival dei Festival

Cabanne Moiry - Filmati del Festival

Genêve - Chêne-Bourg, Ospiti della manifestazione *Rencontres et découvertes du cinema de montagne*, filmati del Festival.

Avvicinamento alla montagna: due incontri con gli allievi delle Scuole Medie di Barbengo alla scuola montana.

Acquarossa - Serata organizzata dal Comune di Blenio, dalla SAT Lucomagno e il Museo della Valle di Blenio

Gordola Oratorio - filmati in collaborazione con la FAT

Parco della Breggia - filmati



Contatti: Info@festival-dei-festival.ch Cell. 0041 79 2300873